Libera Chiesa in schiavo Stato

Il sito di ultratradizionalisti cattolici Pontifex se la prende con la Carfagna per aver tenuto alto (per una volta) l’onore del suo dicastero, definendo il Gay Pride di sabato scorso “una manifestazione gioiosa, serena e partecipata” e aver condannato l’ignobile striscione della Militia Christi. Arriva a prendere le distanze dalla ministro anche Carlo Giovanardi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, con delega alla Famiglia (ma sarebbe meglio dire “alle famiglie”, tra divorziati, risposati e cazzi vari che bazzicano la politica, soprattutto da quelle parti).

Oltre alle (ahimé) solite, becere, discriminazioni sugli omosessuali, le alte sfere ecclesiastiche si dedicano anche a un altro dei loro passatempi preferiti: no, non la pedofilia, il denaro. Lo sterco del Diavolo.

Dell’infinita saga sull’amicizia tra Chiesa e Stato (che le amicizie sa proprio sceglierle bene, tra Cosa Nostra e Gheddafi), l’ultimo capitolo è stato scritto qualche giorno fa: un centinaio di strutture ecclesiastiche “riconvertite” in veri e propri hotel esenti da Ici e con l’Ires dimezzata. E Giuseppe Roscioli, presidente di Federalberghi Roma, parla di concorrenza sleale. Mi chiedo come mai.

Mentre in questi giorni, infine (?), il primo aereo a energia solare vola per 26 ore, ai cittadini di Canicattini Bagni (SR) vengono garantiti gli impianti fotovoltaici gratuiti e i certificati verdi riescono a salvarsi dalla Manovra, un opuscolo di quarantasette (47) pagine, intitolato “Energia per il futuro”, viene distribuito in allegato con i periodici ufficiali di  diverse diocesi italiane.

Tale opuscolo, pubblicato dalla MAB.q (l’agenzia che si occupa della comunicazione dell’Enel, guarda un po’) si lancia in una sequela di lodi sull’energia nucleare. A partire dal Pontefice in persona, il quale «ha auspicato l’uso pacifico della tecnologia nucleare». Anche il cardinale Renato Raffaele Martino, presidente emerito del Pontificio Consiglio Giustizia e Pace, è sulla stessa linea: “La Santa Sede è favorevole e sostiene l’uso pacifico dell’energia nucleare, mentre ne avversa l’utilizzo militare”.

Cito dal link: “seguono quaranta e più pagine di spot cuciti addosso all’idea che l’atomo sia una scelta salvifica: pulita, sicura, poco costosa, capace di rinfilare l’Italia dentro i tetti fissati dal protocollo di Kyoto. Peccato che se e quando si metteranno in moto i reattori nucleari, l’Italia sarà già in ritardo per il rispetto degli accordi sul clima. Ma tant’è: quale sponsor migliore, per l’atomico made in Italy, di un viatico religioso?”

-m4p-

Aggiornamento in tempo reale: “cinque milioni a un’agenzia sconosciuta (un ente morale con personalità giuridica di diritto civile ed ecclesiastico), Alfano nella bufera”.

Annunci

2 commenti su “Libera Chiesa in schiavo Stato

  1. Daniele ha detto:

    Oltre all’odio viscerale verso a Chiesa cattolica che sprizza da questo sito, le menzogne che vengono raccontate e le varie volgarità, manca anche la correttezza delle fonti, visto che lo striscione attribuito a “Militia Christi” non è affatto quello rappresentato dalla foto, chiaramente di estrema destra, ma “gay pride: diritti alla perversione”, che non offende le persone, ma una manifestazione irriverente e volgare, che difende l’indifendibile.

    • marco4pres ha detto:

      Ha ragione, Daniele, perciò ho rimosso la foto e modificato l’articolo inserendo un link con una fonte più attendibile. Chiedo scusa per l’errore, avrei dovuto controllare meglio, mea culpa.

      Per il resto non credo di dire più menzogne né di diffondere più odio o volgarità della Chiesa stessa. A tal proposito mi farebbe piacere vedere le SUE, di fonti.

      Il suo definire “indifendibile” l’omosessualità, infine, non fa che rafforzare la mia posizione e, visto che sembrano piacervi tanto le etichette, lo dice un ateo eterosessuale.

Che ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...