Mirafiori: ecco cosa cambia dopo il referendum

In sintesi le modifiche al contratto dei lavoratori, secondo quando stabilito dalle parti.

I lavoratori di Mirafiori hanno detto sì all’accordo per il rilancio dello stabilimento torinese, concertato da Fiat, Fim-Cisl. Uilm-Uil, Ugl e Fismic. Ma cosa cambia per i dipendenti? Ecco in sintesi quanto previsto dal nuovo contratto:

Newco: verrà costituita una nuova società, la Newco, joint venture tra la Fiat e Chrysler, che assumerà con il nuovo contratto i lavoratori di Mirafiori, i quali dovranno attenersi alle regole dell’accordo e non al contratto dei metalmeccanici.

I turni: con lo stabilimento a regime sono previsti 18 turni, ovvero tre turni al giorno su sei giorni, dove il diciottesimo verrà retribuito come straordinario. Gli addetti alla manutenzione e alla centrale vernici copriranno 21 turni, sette giorni su sette, mentre quadri, impiegati e operai seguiranno un orario che va dalle 8.00 alle 17.00 con un’ora di pausa non retribuita. In totale si calcolano 120 ore di straordinario obbligatorio ogni anno, 80 in più del vecchio contratto, mentre con l’aumento dei turni si avranno circa 3.500 euro lordi annui aggiuntivi in busta paga.

Le pause: vengono ridotte da 40 a 30 minuti. In totale tre soste di 10 minuti ciascuna invece che due da 15 e una da 10 minuti. I dieci minuti lavorativi in più corrisponderanno a una retribuzione mensile pari a 32,47 euro.

La mensa: il tema che tanto aveva infuocato le discussioni. La mensa di mezz’ora si svolgerà all’interno del turno. Ma quando la fabbrica andrà a regime potrebbero esserci dei cambiamenti, con la possibilità che la stessa venga attivata per la fine del turno.

L’assenteismo: l’obiettivo è raggiungere dal luglio 2011 un livello di assenteismo inferiore al 6% medio. Ora il valore si attesta all’8%. I dipendenti che si assenteranno per malattie brevi (non oltre i 5 giorni) a ridosso delle feste, delle ferie o del riposo settimanale per più di due volte in un anno non avranno in busta paga il primo giorno di malattia. Se l’assenteismo non calerà al 4% entro il 2012, i primi due giorni di malattia non verranno pagati.

La cassa integrazione: è prevista la cassa integrazione straordinaria per tutto il personale dal 14 febbraio 2011 e avrà la durata di un anno.

La formazione: sono previsti corsi di formazione a frequenza obbligatoria per i lavoratori in cig.

Le assunzioni: i riferimenti saranno principalmente gli stabilimenti Fga di Mirafiori e in futuro le altre Fiat torinesi.

La clausola di responsabilità prevede infine (come per Pomigliano) sanzioni per il mancato rispetto dell’accordo sul fronte dei contributi sindacali e permessi.

Fabiana Muceli

FONTE: http://www.automania.it/novita.asp?id=2066

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