Andrea Pazienza, “Pertini”

In che brutto posto sono capitato!
Che brutto sogno!
Quante brutte facce!
Mamma mia!

Ladri, assassini, speculatori, arrivisti, impostori, Baluba, cospiratori, ecco chi abita il nero palazzo del governo.
Molti di loro vivono anni di angoscia sempre in para che qualcuno li becchi.
Ma qualcuno chi? Tutti quelli che “arrivano”, ci arrivano perché altri l’hanno permesso, cosicché a un certo livello tutti stanno con la bocca cucita.
Per esempio, se il gobbo parlasse, sai quante ne salterebbero? non rimarrebbe al suo posto più nemmeno un bidello. Ecco, il gobbo, che sa tutto di tutti, è in una botte di ferro, e da dentro questa botte trozzollèa.

Piduisti latitanti – grandi evasori – generali della finanza in combutta coi petrolieri – finanzieri – trafficanti di droga – rotariani – trame nere – stragi di Stato (Brescia – Italicus – Bologna) non un’inchiesta risolta – magistrati assassinati – indagini insabbiate – attentati – tasse e sottrazioni solo a danno dei poveri.
Magistrati corrotti con figli nazisti, politicanti in combutta coi camorristi, politicanti con figli terroristi – sindaci e giunte da gettare in galera e perdersi la chiave, stupratori figli di ricchi che evadono tranquillamente – rapitori di bambini – fascisti che scappano durante i processi, li riacchiappano e riscappano – carcerazioni preventive di secoli – pazzi dappertutto senza nessuno che se l’incula – censure allucinanti di capolavori.
Bancarottieri che riparano – altri che finiscono impiccati – segretarie di questi che si gettano dalla finestra – distruzione del patrimonio nazionale – speculazioni edilizie – vescovi americani dall’anima nera come la pece – furti di fondi pro terremotati – banche vaticane che ladreggiano, killer turchi e spie bulgare.
Gelli che scappa di qua e di là – pensioni da fame – liste di nomi che scompaiono – massoni peggio dei KKK – bustone e bustarelle – tossicomani che fanno i ministri – notai rispettabili che importano droga a quintalate – boss della camorra trattati come re – carrieristi che si sono dannati per salire un po’ più in alto – inflazione allucinante.
Nazionale repellente, sud dimenticato, aree depauperate – università costose e inutili – insegnamenti squallidi, sbocchi zero, casse integrazione, famiglie di dieci persone in una stanza – fabbriche che chiudono, commercianti che ingrassano – ospedali fatiscenti, appalti fantasma – abusivismo, missili – tangenti – ricatti – soldi neri – sindacati pirata…

Cè qualcuno al centro di tutto questo? E se c’è, chi è?

Il gobbo lo sa, Gelli lo sa, Calvi lo sapeva, qualche altro lo sa.

Lui, ch’è un fesso, non a caso a capo di un partito di fessi, non lo sa di certo.
Il fatto stesso che il suo nome fosse nella lista di Gelli lo dimostra.
Infatti in quella lista c’erano solo i + fessi. Un contentino per l’Opub! (opinione pubblica)
Cosicché, questo stronzo, lasciamolo al suo merdoso destino!

…ma invece di sprofondarlo negli abissi neri della miseria, l’Italia, quella fessa, mossa a compassione gli ha riaperto le cosce, a lui e le sue indagini da lombroso.
– Naturalmente, su Retequattro.

E rieccolo qui, alle prese con 4 fessi, che se uno sgarra (sono fessi!) facendosi, per dire, pubblicità, tipo: comprate le mie case a Tor di Quinto, subito lui salta su a dire:
– Ministro Tizio, prenda le case di questo qui, e le dia ai pozzuolesi, capito? Che questo qui voleva farsi pubblicità, ora sta punito*
*Il lessico di Cost. è peggio molto di quello di Paz.
MA PENSA PER TE PIDUISTA DI MERDA!

Insomma chi c’è

al centro dell’orrida

ragnatela di misfatti?

PAZ, E QUELLI COME LUI,
INDIFFERENTI A TUTTO
INDIFFERENTI A TUTTO
INDIFFERENTI A TUTTO
A TUTTO, A TUTTO,
A TUTTO, A TUTTO,
A TUTTO, A TUTTO,
A TUTTO, A TUTTO,
A TUTTO, A TUTTO,
A TUTTO, A TUTTO,
A

FINE

Tratto da Andrea Pazienza Pertini
© 2008 Fandango Libri s.r.l.
ISBN 978-88-6044-141-6

Annunci

Un commento su “Andrea Pazienza, “Pertini”

  1. Le ultime pagine di Pertini qui trascritte sono senza tempo!

    Segnalo una recensione sullo stesso argomento: http://ilvignettificio.letteraturaoperaomnia.org/wordpress_recensioni/?p=183

    Salut

Che ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...