marco4pres

È tempo di amministrative anche nel mio comune, e il Movimento 5 Stelle ci ha dimostrato che pure chi non capisce un cazzo di politica ma ha un blog (come un comico genovese o un qualsiasi appartenente del Movimento 5 Stelle) può essere eletto. E io, casualmente, rispetto entrambi i requisiti. Perciò, prendendo spunto da un blog collettivo che coordino, ho stilato un programma elettorale (almeno io ne ho uno), così almeno restituisco un senso al mio cazzo di nickname, visto che non sono più il presidente della mia (ormai ex) LegA di fantacalcio da anni. Sì, è questa la nobile origine del mio soprannome digitale, contenti? Come dite? “Alle comunali si elegge il sindaco e non il presidente”? E “sticazzi” non ce lo mettete?

Ma per candidarsi bisogna avere un partito, un movimento o precedenti penali, perciò per la mia ciurma ho buttato giù una lista di papabili nomi, originali o presi in prestito, tutti scartati da una commissione apposita composta esclusivamente da me:

Benedetto XVII
Con Marco per l’Italia
Da piccolo facevo il chirichetto
Gente che odia la gente
Giovanni Paolo III
Fermo merda
Francesco II
La figa è bella
Il buco col partito intorno
PDL (ma con un altro significato)
Porca Puttana
PSE alla conquista dell’Italia
Regno di Kamchatkca
Sono amico di Stefano Martellini
La supercazzola prematurata con scappellamento a destra

Finché non mi sono accorto che il nome ce l’avevo già:

Logo CAMPAGNA ELETTORALE

Ma ecco qua il programma suddiviso per categorie, che m’impegno di rispettare a partire dalla prossima Macerata-Loreto (in calce i nomi dei disadattati che mi hanno aiutato a redigerlo, guadagnandosi così di diritto il titolo di “disadattati”):

Buone Maniere

  1. Sostituzione della stretta di mano col sesso orale.
  2. Taglio di mani e lingua a chi non risponde ai saluti, non chiede “per piacere/per favore” o non ringrazia.
  3. Divieto ai non appartenenti al mondo femminile di dire frasi come “ehi quella è la tua amica no? Andiamo a salutarla”.
  4. Accettare il fatto che le persone che ti danno un volantino non sono invisibili ma esseri umani come tutti gli altri.

Cinema

  1. Visione obbligatoria della filmografia di Quentin Tarantino, sia da regista che da sceneggiatore, propedeutica a un seminario monotematico di 15 ore dopo ciascun film.
  2. Cura Ludovico a chi dice: “Tarantino è davvero esagerato e sopravvalutato come regista”.
  3. Divieto per i multisala di proiettare film esclusivamente in 3D.

Educazione Sessuale

  1. Profilattici gratis.
  2. Pillola del giorno dopo in vendita dal tabaccaio (da non confondere con le Tic Tac) per chi non vuole usare i preservativi.
  3. Evirazione da parte di un macaco ubriaco e bendato per chiunque pratichi l’infibulazione.
  4. Topo cinese per chi verrà trovato a pensare, pronunciare o scrivere la frase “se l’è cercata”.

Educazione Stradale

  1. Vergine di Norimberga per chi non mette la freccia.
  2. Pugno sul naso a chi prende una rotonda al contrario. E sopravvive.
  3. Abolizione delle le strisce blu.
  4. Raddoppiamento dell’area dei “parcheggi rosa”.
  5. Sostituzione di cambio e freno a mano di ogni macchina con un dildo per tutte le donne (dentro).
  6. Corsi propedeutici alla patente di rifornimento self service.
  7. Contributo per l’acquisto di una autoveicolo, entro il febbraio 2014, sarà elargito ad ogni cittadino di sesso maschile. L’entità del contributo sarà inversamente proporzionale alla lunghezza del suo pene, misurata in frazioni di RocSif, secondo la cogente legge.

Esercito

  1. “Chiunque sia abbastanza stupido da voler entrare nell’esercito, potrà farlo. Non importa quante flessioni riesca a fare: che indossi un elmetto e aspetti che gli o le venga detto quando c’è bisogno di uccidere qualcuno”. (FONTE)
  2. Sostituzione di tutte le armi coi Super Liquidator.

Evoluzione

  1. Pubblica gogna per chi non sa accendere un computer (1964), scrivere un file di testo (1967) o mandare una mail (1971).
  2. Toro di Falaride per chi si fa stupire da effetti fluorescenti (1903), di luce (1802) o col fuoco (1,42 milioni di anni fa).
  3. Mordacchia per chi, con fare moralista e pudico, mette in giro falsità riguardanti altre persone col solo scopo di alimentare il proprio vittimismo.

Famiglia

  1. Culla di Giuda per chi ci prova coi fidanzati degli altri o li induce in tentazione.
  2. Fornitura gratuita a tutte le massaie di Miracle Blade Serie III Perfetta e di una notte d’amore con Chef Tony.
  3. Lavori forzati per i genitori che abusano dei figli.

Igiene Personale

  1. Sapone, deodorante, dentifricio e collutorio d’ordinanza per tutti.
  2. Depilazione settimanale obbligatoria dal collo in giù. Incentivi statali per chi lo fa più spesso.

Internet

  1. Connessioni più veloci.
  2. Oscuramento di internet per chi mette New York, Santo Domingo, Tōkyō eccetera come “Città attuale” su Facebook solo perché c’è stato o vuole andarci in vacanza.
  3. Oscuramento di internet per chi usa gli hashtag su facebook, dimostrando di non sapere checcazzo siano e a checcazzo servano.
  4. Oscuramento di internet per chi mette “Mi piace” o commenti entusiasti a status che non può capire.
  5. Oscuramento di internet per chi mette “Mi piace” a status o immagini del tipo “voglio morire”, “quanta tristezza” et similia.
  6. Oscuramento di internet per chi mette “Mi piace” ai propri post, foto, commenti o qualsiasi altra espressione facebookiana.

Istruzione

  1. Lettura obbligatoria delle bibliografie di Jane Austen, Oscar Wilde e Charles Bukowski.
  2. Storia del medioevo, pirateria e la benda sull’occhio destro obbligatori dalle scuole elementari.
  3. Lettura obbligatoria di Fight Club ai fan de Il Piccolo Principe.
  4. Lettura obbligatoria de Il Piccolo Principe ai fan di Fight Club.

Musica

  1. Ascolto obbligatorio delle discografie di Jimi Hendrix, Led Zeppelin, Beatles e Rolling Stones.
  2. Restituzione del 90% dei soldi spesi per andare ai concerti o comprare musica su qualsiasi supporto.

Pari Opportunità

  1. Quote azzurre per la prostituzione.
  2. Ogni uomo che vorrà praticare sesso anale con una donna dovrà prima prendersi un cazzo in culo lui. Ogni volta.
  3. Altezza della rete della pallavolo unificata per entrambi i sessi.
  4. Equa suddivisione della spesa per l’acquisto di contraccettivi.

Politica

  1. Sostituzione del titolo di “sindaco” con quello di “presidente del Comune”.
  2. Reclusione in campi di concentramento degli appartenenti ai partiti di estrema destra. M5S compreso.
  3. Reclusione in gulag sovietici o laogai cinesi degli appartenenti ai partiti Comunista e Socialista.
  4. Oscuramento di internet agli appartenti del Movimento 5 Stelle.
  5. Visione obbligatoria, ogni sabato sera, dell’intervista Frost/Nixon a tutti i tesserati PdL. Ad ognuno verrà fornito un secchio per vomitare.

  6. Obbligo per i tesserati Sel di sostituire la s con la f, anche in scrittura privata, e nei pensieri.

Politiche Sociali e del Lavoro

  1. I blogger devono trovarsi un lavoro normale che li stanchi e li frustri, come tutti gli altri.

Religione

  1. Rimpatrio di tutte le guardie svizzere pontificie.
  2. Rimozione dei vetri antiproiettile della Papamobile.
  3. Spostamento casuale della Mecca ogni 72 ore.
  4. Riattaccamento chirurgico del prepuzio a ebrei, musulmani e attori porno gay.
  5. Introduzione del concetto di reincarnazione da rinascita dello spirito a spauracchio per i peccatori cristiani.
  6. Introduzione retroattiva di IMU e ICI per tutti i beni immobili di tutte le religioni.

Sport

  1. Introduzione della tessera del tifoso. Per i calciatori.
  2. Curling obbligatorio per le massaie che operano in condizioni invernali di categoria A.

  3. Scherma, carabina e tiro con l’arco come sport nazionali.
  4. Proibizione del gioco delle bocce a persone con peso inferiore a 80 kg e di età inferiore a 63.

  5. Obbligo di effettuare almeno una catapulta infernale. a partita. Per squadra. E per tempo.

Varie ed Eventuali

  1. Restituzione degli accendini persi.
  2. Sedie più comode.
  3. Batterie dei cellulari più durature.
  4. Zero armi.
  5. Più amore.
  6. Niente aspartame.
  7. Il maxi televisore del cazzo.
  8. Panettone con uvette a parte.
  9. Zero coloranti o aromi artificiali.
  10. Acqua frizzante pubblica.
  11. Potere del Cristallo di Luna.

-m4p-

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Giunta comunale

  • Disadattata alle Buone Maniere: Kaminthesky
  • Guru all’Evoluzione: Bill Hicks
  • Disadattata alle Pari OpportunitàMe_li89
  • Disadattato alla Politica: Dr. Wade Middlestone
  • Disadattata alle Politiche Sociali e del Lavoro: Sibyl Vane
  • Guru alle Pubbliche Relazioni: Natalino Balasso
  • Guru alla Religione: George Carlin

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Beatei

Un tempo dicevo che Gesù era il mio personaggio immaginario preferito, poi ho corretto il tiro. Non ho motivo di dubitare della sua esistenza, qualcuno deve aver pur detto certe cose, magari un collettivo, come Omero o Luther Blissett/Wu Ming, non cambia niente. Solo, non credo alla sua natura divina. Fottesega che fosse figlio di una vergine ascendente sagittario, avesse fratelli, mogli, figli… a meno che non siate Dan Brown. L’importante per me è il suo messaggio di amore, compassione e perdono. Gesù usava l’intelletto per sovvertire l’ordine costituito e scardinare i dogmi di una società gretta e oscurantista. È stato un rivoluzionario. Era un uomo che sfruttava appieno le sue potenzialità: in quel senso sì, un dio. Come Socrate, John Lennon, Bill Hicks. Come potremmo essere tutti, bene o male.

L’ateismo non è una malattia, me l’ha detto il mio ginecologo che l’ha letto su Wikipedia.

Compiangere gli atei che cercano: infatti non sono abbastanza infelici?
Blaise Pascal

Molti credenti con la bava alla bocca intimano agli atei di suicidarsi, ché se si è venuti al mondo senza un motivo, la vita stessa non ha significato. Sarebbe bello se bastasse uscire da una fica per avere uno scopo: è vivendo che lo si trova, magari anche più di uno. Qual è il senso di un bambino che muore appena dopo il parto costringendo la madre alla stessa sorte, se non dare a Mara Venier e Barbara D’Urso qualcosa per cui commuoversi?

Non voglio raggiungere l’immortalità attraverso le mie opere; voglio raggiungerla vivendo per sempre. Non mi interessa vivere nel cuore degli americani; preferisco vivere nel mio appartamento.
–Woody Allen

Accettare d’esser frutto del caso e non aver bisogno di Dio sarebbe superbia allo stato puro, mentre invece asserire di essere stati creati espressamente a propria immagine e somiglianza da un’entità superiore e perfetta, prediletti tra tutte le altre creature in tutto il multiverso nei secoli dei secoli, speciali secondo criteri arbitrari e vantaggiosi è da umili, no? Logico e coerente. Ma vai a cercare logica e coerenza in un credente.

– Sei ateo? Come fai a vivere?
– I miei genitori hanno scopato.

La riproduzione non è affatto un miracolo, non c’è niente di divino o mistico, è un processo che avviene in tutte le forme di vita apparse su questo pianeta: dinosauri, piante, sardi e via discorrendo. Cosa c’è di speciale? “Frutto del caso” non significa che prima non c’era niente e poi, puf!, eccola lì, no. Penso che sia il risultato di cause e conseguenze fortuite occorse nell’arco di tipo cinque miliardi di anni. Avete mai contato fino a cinque miliardi di anni? Sapete cosa scoprirete? Di essere morti, con tutta probabilità.

La morte, il più atroce dunque di tutti i mali, non esiste per noi. Quando noi viviamo la morte non c’è, quando c’è lei non ci siamo noi. Non è nulla né per i vivi né per i morti. Per i vivi non c’è, i morti non sono più.
Epicuro

Grazie per non inquinare la tua mente

Non è che uno si sveglia la mattina e non crede più in Dio e nell’aldilà. Cioè, sì, a me è capitato così, ma è stato pianto e stridore di denti per un anno intero, prima che la paura mi facesse tornare a credere. Per un po’, poi sono rinsavito.

Credo che quando morirò il mio corpo si decomporrà, e nulla del mio io sopravvivrà. La felicità non è meno vera solo perché finisce, e nemmeno il pensiero e l’amore perdono valore perché non sono eterni.
Bertrand Russell

E poi credere che non ci sia niente dopo la morte dovrebbe essere uno stimolo a vivere al meglio. Lo dicono in tanti, su Facebook, tra un post contro l’iPhone 5 e il countdown a breaking dawn – parte 2.

Se la morte è assenza totale di sensazioni, come se si dormisse un sonno senza sogni, oh, essa sarebbe un guadagno meraviglioso.
Socrate

La mia è una famiglia molto religiosa, perciò ho avuto molta più paura a confessare di essere ateo che di fumare. Nonna prega costantemente per me ed è convinta che “mi passerà”, papà e mia sorella s’incazzano ogni volta che tiro fuori le incoerenze della Chiesa e mamma crede che non abbia scrupoli o etica. Solo perché prendo per il culo pubblicamente le loro sciocche credenze.

Noi atei crediamo di dover agire secondo coscienza per un principio morale, non perché ci aspettiamo una ricompensa in Paradiso.
Margherita Hack

Una volta discussi con una mia amica riguardo la blasfemia. Secondo me chi non crede non può essere “blasfemo” proprio perché non dà valore alla religione, quindi non rientra nei suoi canoni: al massimo è irriverente o irrispettoso. Anche Pollon sarebbe blasfemo, sennò: le mitologie sono religioni alle quali non crede più nessuno. Due pesi e due misure: bestemmiare il “nostro” dio è blasfemo, dire “cazzo di Buddha” è creativo. Ma tanto lei mi dava contro a prescindere perché la molestavo.

A me non piace la definizione di “ateo” perché ad affibbiarmela sono coloro che credono in Dio e guardano il mondo esclusivamente dal loro punto di vista, dividendolo in quanti credono o non credono. In questa etichettatura c’è tutta la prepotenza del loro schema mentale, che fa della loro fede la discriminante tra gli uomini.
Umberto Galimberti

atheoi, “[coloro che sono] senza dio”

Roger m’ha detto di farmi sbattezzare, ché sennò rientro nel numero di Cattolici anche se non lo sono, ma per me farlo vuol dire riconoscerne il valore. La Chiesa ha bisogno dei numeri per sentirsi grande? È qui che si evince la sua piccolezza.

Commento di Elisa (aka Anti-Batman): “Come se la cosa più importante nel cattolicesimo e nel Natale sia ricevere regali…”

Gli atei annoiano perché parlano sempre di Dio.
–Heinrich Böll

Forse l’ideale è lo gnosticismo, ma non credo che la sospensione del giudizio faccia parte della natura umana.

Ora, qui mi sembra giusto specificare che esistono ovviamente dei credenti che affrontano la fede con serietà e senza pregiudizi, facendosi domande e cercando di non appiattirsi sulle posizioni definite dalla società, e sono quindi tanto liberi quanto un non-credente. Al contrario esistono moltissime persone che si disinteressano completamente della religione e a volte sono considerati “atei/agnostici”, in genere non hanno posizioni politiche e si interessano esclusivamente dei problemi immediati della quotidianità… queste ultime persone sono il prototipo di coloro che col passare degli anni si avvicineranno alla religione quando e solo se ne avranno bisogno, perché la totale mancanza di riflessione personale non può che portare all’adeguarsi alla tradizione, a lungo termine. La percentuale di “menefreghisti” rispetto al totale è in costante aumento ed è il vero problema della nostra società, tutta concentrata sul proprio orticello privato e troppo impegnata a farsi i fatti propri per accorgersi di cosa gli succede attorno. Ovviamente è mille volte meglio un credente che riflette autonomamente piuttosto che un non credente deficiente. E ce ne sono tantissimi di quest’ultima categoria.
BlogzeroDio non esiste

Va tutto bene.

-m4p-

PS
La ridondanza del verbo “credere” nel post è decisamente voluta.

My Italian dream

Sono sempre stato affascinato dalla comicità americana da stand-up, tant’è che per anni sono stato fan di Daniele Luttazzi. Poi ho scoperto gli originali e sono passato a loro. Ma è stato proprio Luttazzi a insegnarmi che la stand-up comedy non è molto appetibile agli italiani, a meno che non la si scialacqui, involgarisca o snaturi come a Zelig o Colorado. Per questo volevo andare in America, prima di accorgermi che il sogno americano è già qui e ce l’abbiamo davanti agli occhi continuamente: un centro commerciale dietro l’altro a sbranare i piccoli commercianti, catene di multisala che soffocano i cinema tradizionali, canali e programmi televisivi di, con e per mediocri, massoneria, stragi di stato, politici puttanieri, politici della Goldman Sachs. E allora ho deciso di restare.

Ok, non siamo bravi come loro a far la guerra, tutt’altro, però ci abbiamo dato più di cento basi militari sul nostro territorio, agli “amari cani” (per non parlare degli F35 che siamo pronti a comprare in barba alla crisi), li abbiamo coperti ai tempi di Ustica e, secondo Frattini, siamo “tra i migliori amici di Israele in Europa”, quindi insomma… ci stiamo dando da fare. Visto poi che Obama si becca il Nobel per la Pace nonostante sia andato alla Casa Bianca (anche) coi soldi dell’industria bellica, inasprisca le misure liberticide del suo predecessore e salvaguardi il settore militare dai tagli, può darsi che uno tra Fabio Volo, Moccia e Licia Troisi riesca ad accaparrarsi quello per la letteratura.

“Io fumo. Se dà fastidio a qualcuno vi consiglio di dare un’occhiata al mondo in cui viviamo e tapparvi quella cazzo di bocca.” –Bill Hicks

Poi ci sono l’arroganza e la maleducazione, specialità a Stelle&Strisce. A ventisei anni uno si aspetta che le conversazioni vadano così:

“Ciao Marco, la coinquilina di X non trova il caricabatterie, non è che per caso ce l’hai tu, visto che l’avevi usato?”
“No.”
“Ah, ok.”

STOP.
E invece no. Prima ti arriva una telefonata da un’amica in comune con l’accusatrice (cugina di un amico del coinquilino della diretta interessata) nonostante l’accusatrice abbia il tuo numero e si vanti di non aver paura di chiamarti e dirtelo lei. Pensi che la vostra amica comune stia scherzando, allora ridi e dici che magari te ne saresti accorto, che non aveva senso portarselo all’Estragon e che alla fine dei conti, anche fossi stupido, almeno tu eri sobrio, a differenza di chi ti accusa e della sua cricca (coinquilina esclusa, ma solo perché non c’era). Non finisce qui. La coraggiosa accusatrice decide di parlarti minacciandoti su facebook:

marco, vedi ti tirare fuori il caricabatterie nokia

Poi ti cita quello che hai scritto (che non fa che rimarcare che te ne saresti accorto, del cavo) e aggiunge:

allò io ho riferito quello che hai detto a alice…. spero che sto caricabatterie salti fuori sennò sei un vero idiota.

Tu, visto che capisci quanto non abbia senso piccarsi per una cazzata del genere -anche perché è un’amica di una tua amica- e che fondamentalmente non te ne frega un cazzo di quel che pensa l’accusatrice, fai il diplomatico:

Mah. Quanta poca fiducia. Io sono sicurisimo di averlo rimesso a posto sul tavolo, ci sono stato attento perché avevo paura di lasciarci il cellulare…
Con due “s”.

E in tutta risposta ricevi un “lo spero.” Uhm, va be’, ridi un altro po’ sulla totale mancanza di beneficio del dubbio nella società moderna poi te ne dimentichi, al massimo lo scriverai nel tuo blog.

Ma non finisce qui. Negli States quasi una persona su due è in sovrappeso e ben una su tre è obesa; anche qui stiamo prendendo la stessa rotta: in Italia ci sono sempre più bambini grassi e pigri. I neonati non li si fa più attaccare al seno della madre ma si dà loro un Happy Meal. Il regalo? Un ictus a otto anni. E i genitori sono pure ben lieti d’ingozzarli e innalzarli -con una gru- su un piedistallo creato ad hoc, spinti dalla società che li acceca e ne sgretola i valori, rimpiazzandoli con altri di cartapesta e lustrini. A quando un’oscenità come quella dell’inglese Sarah Burge?

“Guarda caro, la piccola sta imitando il sorriso di Ronald McDonald.”
“No, cara, la piccola sta avendo un ictus.”
“Oh, caro, meno male che c’è la ‘Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald’ che crea, trova e sostiene progetti che contribuiscono a migliorare in modo diretto la salute e il benessere dei bambini in tutto il mondo.”
“Ne ha ben donde, cara, visto che in primo luogo è la McDonald’s stessa a peggiorarli, ah ah ah ah.”
“Oh oh oh oh, caro, come sei sagace… vuoi altra sugna?”

-m4p-

Magari non v’interessa neanche:

Maggio 2011

Quattro gabbiani volano sul mare rosa d’aurora. Non dormono, come noi due che li guardiamo fumando sigarette seduti sulla sabbia della spiaggia.

Il corpo è solo la forma attuale della materia immortale che lo compone.

Siamo un tutt’uno, perché la materia che compone ogni cosa, che non si crea né si distrugge ma cambia solo forma, è sempre la stessa dal Big Bang fino alla fine dei tempi.

Dopo Stieg Larsson sembra che ogni libro svedese in uscita sia il thriller che tutti stavamo aspettando. Non vedo l’ora di leggere il nuovo catalogo dell’Ikea!

La bellezza di un discorso non ne comporta la veridicità.

Dormire in sacco a pelo di fronte al parlamento tedesco e altri racconti.

È tutta una questione di soldi, non di libertà, gente, ok? Ok. La libertà non c’entra niente: pensate di essere liberi? Provate ad andare da qualche parte senza dei cazzo di soldi, ok? È tutta una questione di soldi, non di libertà, non pensateci nemmeno, grazie. Mi spiace. Sono il figlio di Dio inviato quei per portare salvezza alla Terra e… non c’è di che.
(Bill Hicks)

La principale causa di divorzio è il matrimonio.
(Giancarlo Magalli)

Fuck the what.

E comunque le “Spider-sirene con canini affilati e pelle sbrilluccicosa” di Pirati dei Caraibi 4 sono sempre più virili dei vampiri di Twilight.

Intingere il Cornetto Algida nello yogurt al caffè mi ha fatto sentire come Leonardo di fronte a una tela.

Dopo qualche esperimento con risultati incoraggianti, sono dell’opinione che il pane possa essere tranquillamente sostituito dal cioccolato al latte.

Se fissi le stelle non vedrai la panchina del lungomare dove stai passeggiando. E ci sbatterai il ginocchio.

Sono nato lo stesso giorno di Stephen King e Girolamo Savonarola, cosa posso fare per essere alla loro altezza? Scriverò un libro e poi lo brucerò!

Vantarsi non ha senso. Quanto sono saggio…

-m4p-

Giugno 2011

Qualcuno

Dove sono finite le promesse che ci sono state fatte? Io sono cresciuto con la storia del “prendi la laurea e diventerai qualcuno”, voi? Ci siamo rimbambiti davanti alla televisione al punto da dimenticarle, da non accorgerci che nel frattempo sono state rimpiazzate con “mettetevi in mostra il più possibile e diventerete qualcuno”. Ma anche la promessa della laurea che apre tutte le porte era un inganno, una distrazione.

La verità è che non si diventa qualcuno, mi fa pena chi pensa di esserlo solo perché “succhia il cazzo di Satana” (come direbbe Bill Hicks) piazzando la sua faccia su più spazio possibile, imponendola, o comprando e ostentando sempre di più. Mi fa rabbia chi crede che sia l’unica cosa che conti, che lo scopo della vita di un essere umano sia quello di farsi conoscere e ammirare, tra l’altro da un manipolo di cerebrolesi che pensa che la vita vera sia quella dentro una scatola e non vede il capestro che ha attorno al collo, la cavezza con cui viene guidato come un bue. Non vede niente, in effetti, non più al di là del proprio naso, ma al di là di uno schermo.

Siamo solo esseri umani. Tutti. Non c’è niente di divino nella fama, solo illusione. Siamo nati per essere liberi e indipendenti – come diceva JFK – dovremmo impiegare lo stesso ardore per vivere in pace, insieme, per sempre.

-m4p-

It’s just a ride

Il mondo è come un giro in giostra in un parco di divertimenti, e quando scegli di salire pensi che sia reale, perché le nostre menti sono così potenti. La giostra va su e giù, gira in tondo, fa spaventare e paralizzare, è luminosa, colorata e assordante ed è divertente, per un po’. Qualcuno sta su da molto tempo e comincia a chiedersi:

“È reale? O è solo una giostra?”

Altri si sono ricordati, sono tornati da noi per dirci:

Ehi, non vi preoccupate, non vi spaventate, davvero, perché è solo un giro in giostra.

E noi… li uccidiamo.

“Fatelo star zitto! Abbiamo investito un sacco di soldi su questa giostra, fatelo star zitto! Guardate quanto sono preoccupato, guardate il mio bel conto in banca e la mia famiglia. Deve essere reale.”

È solo un giro in giostra. Ma uccidiamo sempre le brave persone che provano a dircelo, ci avete fatto caso? E lasciamo che i demoni si scatenino… Ma non importa, perché è solo un giro in giostra. E possiamo cambiarlo quando vogliamo. È solo una scelta. Niente sforzi, niente fatica, niente lavoro, niente risparmi: una scelta, proprio adesso, tra la paura e l’amore.

Gli occhi della paura vogliono che mettiate serrature più grandi alle porte, compriate pistole, vi isoliate.

Gli occhi dell’amore invece ci vedono come un’unica cosa. Ecco cosa possiamo fare per cambiare il mondo, in questo istante, e farlo diventare migliore. Prendiamo tutti i soldi che vengono spesi per le armi e le difese ogni anno e li usiamo per sfamare, vestire ed educare i poveri del mondo, che si potrebbe fare molte volte, senza escludere un solo essere umano, e potremo esplorare lo spazio, insieme, interno ed esterno, per sempre, in pace.

Bill Hicks, Revelations, 1993 (traduzione di m4p)

Porco ‘io

Sulla scia della F.I.G.C., nel comune di Piove di Sacco (PD) si sanziona chi viene colto a bestemmiare in luoghi pubblici (con multe dai 51 ai 309 euro).

«Meno male,» dice mio padre digrignando i denti. Non sono affatto d’accordo né con lui né con Bill Hicks: non “solo a L.A. la normale cortesia deve essere legislata“.

Mi spiego meglio. La bestemmia non è un reato, è una mancanza rispetto. Sanzionarla, oltre a ledere la libertà di pensiero e di parola di ciascuno, significa prendere una scorciatoia, eludere il problema anziché tentare di risolverlo per davvero: rispetto e buon’educazione vanno insegnati, non imposti, chi afferma il contrario è pericolosamente superficiale, esattamente come i genitori che lasciano i figli davanti alla tivù tutto-il-giorno-tutti-i-giorni anziché occuparsi di loro, gli stessi che poi li difendono se stuprano e uccidono una loro coetanea (non metto un link perché di fatti così ne conosciamo fin troppi, tutt’al più manderò in onda uno spot durante il prossimo Disney Classic su RaiUno).

Si assurge quindi a legge di uno stato laico (trattenete le risate, vi prego) un dogma religioso, esattamente come fanno i tanto demonizzati Talebani o i qualsivoglia integralisti. È bene precisare, a questo punto, che “integralista” e “islamico” sono due parole ben distinte (nonostante vengano sistematicamente utilizzate insieme), e che non tutti gli islamici sono integralisti, così come non tutti i cristiani non lo sono.

Perché, poi, solo il Dio cristiano non può essere bestemmiato (Madonna&Santi possono essere sacramentati alla bisogna, non essendo divinità)? Perché “cazzo-di-Buddah” non viene sanzionato ed è anzi sinonimo di creatività? Perché tutti gli altri dèi di tutte le altre religioni possono invece essere infangati? Perché se dicessi che Tom Cruise è un coglione quelli di Scientology non dovrebbero denunciarmi?

Prima di chiudere voglio spezzare una lancia in favore della barzelletta raccontata dal nostro giovane premier, e giuro d’esser sobrio. Oltre al sempreverde “chi è senza peccato (letteralmente!) scagli la prima pietra”, la storiella in questione  la conoscevo già (ovviamente la cessa non era la Bindi) tramite un forum in cui “orchidea” era diventato un tormentone, e tutti, tutti, c’avevamo riso a profusione. Ragazze (stra)comprese. Chi non ha mai preso per il culo Rosy Bindi, poi? Ok, a farlo è stato  il capo di governo di un partito rivale e di fronte a dei militari, ma quando qualcuno dell’opposizione (?) dà della troia alla Carfagna o dell’ignorante alla Gelmini in Parlamento perché nessuno s’indigna? «Ma Marco,» direte voi, «queste sono cose vere!» Perché, la Bindi è un fiore? Voi preferireste essere chiamati “brutta” o “bocchinara”? Infine Mister B. non sapeva d’essere ripreso, non dimentichiamolo, perché chiunque al suo posto l’avrebbe ricordato e ci si sarebbe difeso: in pubblico nemmeno uno smargiasso come lui l’avrebbe mai detta (immediatamente dopo, infatti, dice: «se uno di voi tradisce…»).

“Come puoi dire a tuo fratello: «Fratello, lascia che io tolga la pagliuzza che hai nell’occhio», mentre tu stesso non vedi la trave che è nell’occhio tuo? Ipocrita, togli prima dall’occhio tuo la trave, e allora ci vedrai bene per togliere la pagliuzza che è nell’occhio di tuo fratello.”

Luca 6:42

-m4p-