marco4pres

È tempo di amministrative anche nel mio comune, e il Movimento 5 Stelle ci ha dimostrato che pure chi non capisce un cazzo di politica ma ha un blog (come un comico genovese o un qualsiasi appartenente del Movimento 5 Stelle) può essere eletto. E io, casualmente, rispetto entrambi i requisiti. Perciò, prendendo spunto da un blog collettivo che coordino, ho stilato un programma elettorale (almeno io ne ho uno), così almeno restituisco un senso al mio cazzo di nickname, visto che non sono più il presidente della mia (ormai ex) LegA di fantacalcio da anni. Sì, è questa la nobile origine del mio soprannome digitale, contenti? Come dite? “Alle comunali si elegge il sindaco e non il presidente”? E “sticazzi” non ce lo mettete?

Ma per candidarsi bisogna avere un partito, un movimento o precedenti penali, perciò per la mia ciurma ho buttato giù una lista di papabili nomi, originali o presi in prestito, tutti scartati da una commissione apposita composta esclusivamente da me:

Benedetto XVII
Con Marco per l’Italia
Da piccolo facevo il chirichetto
Gente che odia la gente
Giovanni Paolo III
Fermo merda
Francesco II
La figa è bella
Il buco col partito intorno
PDL (ma con un altro significato)
Porca Puttana
PSE alla conquista dell’Italia
Regno di Kamchatkca
Sono amico di Stefano Martellini
La supercazzola prematurata con scappellamento a destra

Finché non mi sono accorto che il nome ce l’avevo già:

Logo CAMPAGNA ELETTORALE

Ma ecco qua il programma suddiviso per categorie, che m’impegno di rispettare a partire dalla prossima Macerata-Loreto (in calce i nomi dei disadattati che mi hanno aiutato a redigerlo, guadagnandosi così di diritto il titolo di “disadattati”):

Buone Maniere

  1. Sostituzione della stretta di mano col sesso orale.
  2. Taglio di mani e lingua a chi non risponde ai saluti, non chiede “per piacere/per favore” o non ringrazia.
  3. Divieto ai non appartenenti al mondo femminile di dire frasi come “ehi quella è la tua amica no? Andiamo a salutarla”.
  4. Accettare il fatto che le persone che ti danno un volantino non sono invisibili ma esseri umani come tutti gli altri.

Cinema

  1. Visione obbligatoria della filmografia di Quentin Tarantino, sia da regista che da sceneggiatore, propedeutica a un seminario monotematico di 15 ore dopo ciascun film.
  2. Cura Ludovico a chi dice: “Tarantino è davvero esagerato e sopravvalutato come regista”.
  3. Divieto per i multisala di proiettare film esclusivamente in 3D.

Educazione Sessuale

  1. Profilattici gratis.
  2. Pillola del giorno dopo in vendita dal tabaccaio (da non confondere con le Tic Tac) per chi non vuole usare i preservativi.
  3. Evirazione da parte di un macaco ubriaco e bendato per chiunque pratichi l’infibulazione.
  4. Topo cinese per chi verrà trovato a pensare, pronunciare o scrivere la frase “se l’è cercata”.

Educazione Stradale

  1. Vergine di Norimberga per chi non mette la freccia.
  2. Pugno sul naso a chi prende una rotonda al contrario. E sopravvive.
  3. Abolizione delle le strisce blu.
  4. Raddoppiamento dell’area dei “parcheggi rosa”.
  5. Sostituzione di cambio e freno a mano di ogni macchina con un dildo per tutte le donne (dentro).
  6. Corsi propedeutici alla patente di rifornimento self service.
  7. Contributo per l’acquisto di una autoveicolo, entro il febbraio 2014, sarà elargito ad ogni cittadino di sesso maschile. L’entità del contributo sarà inversamente proporzionale alla lunghezza del suo pene, misurata in frazioni di RocSif, secondo la cogente legge.

Esercito

  1. “Chiunque sia abbastanza stupido da voler entrare nell’esercito, potrà farlo. Non importa quante flessioni riesca a fare: che indossi un elmetto e aspetti che gli o le venga detto quando c’è bisogno di uccidere qualcuno”. (FONTE)
  2. Sostituzione di tutte le armi coi Super Liquidator.

Evoluzione

  1. Pubblica gogna per chi non sa accendere un computer (1964), scrivere un file di testo (1967) o mandare una mail (1971).
  2. Toro di Falaride per chi si fa stupire da effetti fluorescenti (1903), di luce (1802) o col fuoco (1,42 milioni di anni fa).
  3. Mordacchia per chi, con fare moralista e pudico, mette in giro falsità riguardanti altre persone col solo scopo di alimentare il proprio vittimismo.

Famiglia

  1. Culla di Giuda per chi ci prova coi fidanzati degli altri o li induce in tentazione.
  2. Fornitura gratuita a tutte le massaie di Miracle Blade Serie III Perfetta e di una notte d’amore con Chef Tony.
  3. Lavori forzati per i genitori che abusano dei figli.

Igiene Personale

  1. Sapone, deodorante, dentifricio e collutorio d’ordinanza per tutti.
  2. Depilazione settimanale obbligatoria dal collo in giù. Incentivi statali per chi lo fa più spesso.

Internet

  1. Connessioni più veloci.
  2. Oscuramento di internet per chi mette New York, Santo Domingo, Tōkyō eccetera come “Città attuale” su Facebook solo perché c’è stato o vuole andarci in vacanza.
  3. Oscuramento di internet per chi usa gli hashtag su facebook, dimostrando di non sapere checcazzo siano e a checcazzo servano.
  4. Oscuramento di internet per chi mette “Mi piace” o commenti entusiasti a status che non può capire.
  5. Oscuramento di internet per chi mette “Mi piace” a status o immagini del tipo “voglio morire”, “quanta tristezza” et similia.
  6. Oscuramento di internet per chi mette “Mi piace” ai propri post, foto, commenti o qualsiasi altra espressione facebookiana.

Istruzione

  1. Lettura obbligatoria delle bibliografie di Jane Austen, Oscar Wilde e Charles Bukowski.
  2. Storia del medioevo, pirateria e la benda sull’occhio destro obbligatori dalle scuole elementari.
  3. Lettura obbligatoria di Fight Club ai fan de Il Piccolo Principe.
  4. Lettura obbligatoria de Il Piccolo Principe ai fan di Fight Club.

Musica

  1. Ascolto obbligatorio delle discografie di Jimi Hendrix, Led Zeppelin, Beatles e Rolling Stones.
  2. Restituzione del 90% dei soldi spesi per andare ai concerti o comprare musica su qualsiasi supporto.

Pari Opportunità

  1. Quote azzurre per la prostituzione.
  2. Ogni uomo che vorrà praticare sesso anale con una donna dovrà prima prendersi un cazzo in culo lui. Ogni volta.
  3. Altezza della rete della pallavolo unificata per entrambi i sessi.
  4. Equa suddivisione della spesa per l’acquisto di contraccettivi.

Politica

  1. Sostituzione del titolo di “sindaco” con quello di “presidente del Comune”.
  2. Reclusione in campi di concentramento degli appartenenti ai partiti di estrema destra. M5S compreso.
  3. Reclusione in gulag sovietici o laogai cinesi degli appartenenti ai partiti Comunista e Socialista.
  4. Oscuramento di internet agli appartenti del Movimento 5 Stelle.
  5. Visione obbligatoria, ogni sabato sera, dell’intervista Frost/Nixon a tutti i tesserati PdL. Ad ognuno verrà fornito un secchio per vomitare.

  6. Obbligo per i tesserati Sel di sostituire la s con la f, anche in scrittura privata, e nei pensieri.

Politiche Sociali e del Lavoro

  1. I blogger devono trovarsi un lavoro normale che li stanchi e li frustri, come tutti gli altri.

Religione

  1. Rimpatrio di tutte le guardie svizzere pontificie.
  2. Rimozione dei vetri antiproiettile della Papamobile.
  3. Spostamento casuale della Mecca ogni 72 ore.
  4. Riattaccamento chirurgico del prepuzio a ebrei, musulmani e attori porno gay.
  5. Introduzione del concetto di reincarnazione da rinascita dello spirito a spauracchio per i peccatori cristiani.
  6. Introduzione retroattiva di IMU e ICI per tutti i beni immobili di tutte le religioni.

Sport

  1. Introduzione della tessera del tifoso. Per i calciatori.
  2. Curling obbligatorio per le massaie che operano in condizioni invernali di categoria A.

  3. Scherma, carabina e tiro con l’arco come sport nazionali.
  4. Proibizione del gioco delle bocce a persone con peso inferiore a 80 kg e di età inferiore a 63.

  5. Obbligo di effettuare almeno una catapulta infernale. a partita. Per squadra. E per tempo.

Varie ed Eventuali

  1. Restituzione degli accendini persi.
  2. Sedie più comode.
  3. Batterie dei cellulari più durature.
  4. Zero armi.
  5. Più amore.
  6. Niente aspartame.
  7. Il maxi televisore del cazzo.
  8. Panettone con uvette a parte.
  9. Zero coloranti o aromi artificiali.
  10. Acqua frizzante pubblica.
  11. Potere del Cristallo di Luna.

-m4p-

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Giunta comunale

  • Disadattata alle Buone Maniere: Kaminthesky
  • Guru all’Evoluzione: Bill Hicks
  • Disadattata alle Pari OpportunitàMe_li89
  • Disadattato alla Politica: Dr. Wade Middlestone
  • Disadattata alle Politiche Sociali e del Lavoro: Sibyl Vane
  • Guru alle Pubbliche Relazioni: Natalino Balasso
  • Guru alla Religione: George Carlin

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Taccuino di un giovane sporcaccione

Quando risposi a una compagna di corso di essere delle Marche, lei commentò che non ci avrebbe mai pensato.
“Lo so,” dissi, “è una di quelle regioni che non si ricordano mai, come il Molise o quell’altra.”

Quand’ero molto molto piccolo avevo un sacco di amici, ma veramente tanti. Poi fecondai l’ovulo e li persi tutti di vista.

Non sono fortunato con le donne. Ho avuto un rapporto tribolato col sesso sin da bambino: non riuscivo a trovare nessuno disposto a farmi un pompino, alle elementari. Nonostante fossi cattolico. È il genere di cose che succede solo agli altri. Fortunelli. L’astinenza mi ha dato il tempo per cercare la risposta a diversi interrogativi, tipo “qual è la differenza tra fellatio e pompino?”
Mi sono risposto che è fellatio quando chi te lo succhia c’ha la laurea. Un riconoscimento ben al di là dell’effettivo valore del pezzo di carta.

I miei genitori hanno chiamato il loro bar Marco Café. Un’amica mi chiese come l’avesse presa mia sorella ma… mia sorella… si chiama Café.
No, non è vero. I miei genitori non hanno un bar. Anche se a Café piacerebbe che ne aprissero uno. Le piace l’idea di vedere il suo nome scritto col neon: sta pensando di cambiarlo legalmente in Grill… o Parcheggio… o Sexy Shop.

Qualche tempo fa avrei voluto sposarmi ma i genitori di lei erano contrari. Per dimenticare la tristezza mi rifugiai nell’amore fisico: mi abbandonai alla passione, al desiderio, alla lussuria…
Quando finalmente ricademmo sfiniti sul letto, alle prime luci dell’alba, trassi un respiro profondo, raccolsi tutto il mio coraggio e dissi: “Adesso posso sposarla, tua figlia?”
Papà si sistemò meglio sul letto e mi fissò. Café, che era lì a filmarci, fremeva in attesa.
“Chiedilo a sua madre” fu la risposta.
“Ah, io non voglio saperne niente” sbraitò mamma uscendo dalla chiesa.
“Uddìo!” esclamò nonna prima di continuare a dare l’eucarestia.
“Sì?” s’intromise Dio prima di continuare a farsi mangiare.
“Nulla” chiosai pensando alla mia fede.

Sono bravo solo in tre cose: l’inglese e la matematica. Ma non sono tanto sicuro dell’inglese.

-m4p-

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Settembre/ottobre 2011

Trichet dice che la BCE non può sostituirsi ai governi ma li obbliga a fare quello che vuole lui; Alfano rinnega le primarie e candida Berlusconi per il 2013; i Paesi occidentali fanno a gara per accaparrarsi il petrolio libico. Cazzo, non posso manco farmi quattro ore di viaggio che trovo tutto cambiato, tutto come prima!

Quello che mi delude è che la gente si concentri sull’ignoranza del Ministero e non sul fatto che menta spudoratamente ai propri cittadini (con la storia del finanziamento) per un ritorno d’immagine. Per l’ennesima volta.

-Un giorno rideremo di tutto questo.
-Perché non farlo adesso?

Obama non vuole riconoscere la Palestina, ma continuerà a passare gli alimenti a Israele.

«Sei ateo? Come fai a vivere?»
«I miei genitori hanno scopato…»

Mi sposo. Ma solo se la Minetti fa da testimone. Nessun crocifisso è troppo grande per lei, evidentemente.

Non voglio raggiungere l’immortalità attraverso le mie opere; voglio raggiungerla vivendo per sempre. Non mi interessa vivere nel cuore degli americani; preferisco vivere nel mio appartamento. (Woody Allen)

Non credo che le religioni siano religioni, no! Credo che siano filosofie con alcune buone idee… e altre proprio del cazzo. (Eddie Izzard)

Non sacrificarti per difendere le tue opinioni. Potresti avere torto. (Bertrand Russell)

Sono sempre i comici a dire la verità. E infatti Grillo non è più un comico.

Chissà quanti indignados sanno cosa sia il signoraggio o se sono solo cani rabbiosi che protestano contro le persone sbagliate o per motivi che non capiscono o non conoscono.

Siamo un cazzo di popolo di ultrà. Quando lasceremo perdere le bandiere e cominceremo a collaborare?

La National Rifle Association dice che le pistole non uccidono le persone: sono le peronse a uccidere. Ma io penso… penso che le pistole aiutino. (Eddie Izzard)

Guardami dall’alto dei miei sensi di colpa.

-“L’uomo è difficile da scoprire, ed egli è per se stesso la più difficile delle scoperte.”(Nietzsche)
-Figùrati la donna.

-m4p-

Agosto 2011

Novembre 2011

פרידה, חברים (adiós, amigos)

Gustave Doré, "Adam et Ève Chassés d'Eden" (1865)

Io credo che la cacciata dall’Eden sia colpa di Dio.

L’Uomo e la Donna sono appena stati creati e Lui/Lei, anziché educarli, li lascia allo stato brado a blaterare nomi inventati con una legge terrificante che i due, ingenui come neonati, rispettano senza farsi domande. Almeno finché non entra in scena il Diavolo, acerrimo nemico/amico dell’Altissimo/a, secondo solo a Lui/Lei in astuzia (non che ci fossero molti altri pretendenti al titolo, in giro) che certo ha vita facile a raggirare i coglioncelli e far loro mangiare dell’Albero della conoscenza del Bene e del Male™. Ora io dico, a parte il telespettatore medio, chi non sarebbe stato curioso di una roba con un nome simile? Dio non poteva chiamarlo, che ne so, l’Albero della Merda o Fiat Multipla per tenerli lontani? Pure Hitler cambiò il nome della Linea Gotica per evitare che gli Alleati si gasassero troppo in caso avessero sfondato un limite dal nome tanto evocativo (invece…).

Che fa Dio, dall’alto della Sua perfezione e benevolenza, per rimediare? Anziché riconoscere il Suo errore e la Sua leggerezza flagellandosi e/o indossando del cilicio e/o eliminando il Serpente che ha creato Lui/Lei stesso/a, perde le staffe (come spesso Gli/Le sarebbe accaduto nei successivi diecimila anni) e se la prende con le uniche vittime della faccenda, condannandole al dolore e alla morte. Eccheccazzo, pure alla Franzoni hanno dato le attenuanti generiche. Sfacciato/a, poi, non cerca nemmeno d’insabbiare la storia, per carità!, la pubblica addirittura come incipit del suo best seller!

Sono più indignato di Bruno Vespa quando chiudono un’indagine sull’omicidio di un minore.

-m/4/p-

Aggiornamento:

 

Magari v’interessano pure:

Autoreggenti

L’altro giorno ho discusso con un evangelico a proposito del blog di Giacinto Butindaro su cui ho scritto un articolo poco tempo fa. Gli ho esposto i miei dubbi sulle contraddizioni della Bibbia che il furbo pastore non solo evita di riconoscere, ma addirittura rigira a piacimento per i suoi bassi scopi, imponendoli al gregge che lo segue belante zelante.

Incalzato dalla logica, alla fine ha gettato la spugna, passando alle accuse.

Perché è questo quello che fa chi sa di aver torto: distoglie l’attenzione, cambia argomento, ti mette in cattiva luce e ti scredita con argomentazioni che, anche fossero veritiere, non alterano in alcun modo il valore e la veridicità di quello che stai dicendo; si aggrappa a tutto ed è pronto a inventare, pur di ostracizzarti ed evitare il dialogo. È paraculaggine bella e buona. Una mia ragazza fece lo stesso con me, una volta.

«Amore che fai a letto col vicino? E col postino? E col mio migliore amico?» le chiesi incredulo mentre salutavo gli altri tre, bravi ragazzi. «Sei sempre a lavoro!» mi disse. Ci rimuginai a lungo quella notte, in ufficio.

Da quando mi sono licenziato non ho più avuto una relazione stabile, adesso sono io l’altro, quello con cui tradire, e non soffro più. Almeno finché non mi beccano. Sapete cosa c’è di peggio che farsi picchiare dal ragazzo di quella che ti stai scopando? Farsi picchiare dalla sua ragazza. Che umiliazione. Sono scappato talmente in fretta che ho lasciato lì le autoreggenti, le più belle che avevo!

Ma alla fine me ne sono fatto una ragione.

E ho abbandonato il discorso con l’evangelico.

È impossibile portare avanti pacificamene una discussione con qualcuno tanto ottuso, ignorante e cocciuto, mi sono detto riferendomi a me stesso. E sono andato a farmi sua moglie.

-m4p-

“Chi ha orecchi da udire oda”, il blog di Giacinto Butindaro

Il caso vuole che mi ritrovi a parlare di domenica della “fortuna” che ho avuto nell’imbattermi nel blog di “un ministro del Vangelo“, ovvero un’altra persona che, senza la minima prova se non la cieca fede, crede che (grassetti e corsivi sono miei):

Tutti questi libri [che compongono la Bibbia, N.d.m4p] sono sacri – ecco perché sono chiamati ‘Sacre Scritture’ o ‘Sacra Scrittura’ – perché ispirati da Dio, infatti non furono scritti per volontà d’uomo ma dei santi uomini di Dio li scrissero perché mossi dallo Spirito Santo. Quindi tutto quello che questi libri dicono e insegnano è vero perché procede da Dio, che non può mentire. Noi perciò abbiamo piena ed assoluta fiducia nella Bibbia. La Bibbia non contiene né errori e neppure contraddizioni.

Le Sacre Scritture sono complete perché contengono tutto ciò che coloro che vivono lontano da Dio devono sapere per essere salvati dai loro peccati ed essere riconciliati con Dio, e tutto quello che dobbiamo sapere noi Cristiani per condurci in maniera degna del Vangelo (cioè per vivere giustamente, piamente e temperatamente) nell’attesa della beata speranza e dell’apparizione della gloria del nostro grande Iddio e Salvatore Gesù Cristo.

Le Sacre Scritture costituiscono l’autorità assoluta e finale in materia di fede, di condotta e di morale. Tutte le dottrine, tutte le rivelazioni, e tutte le profezie, devono essere accuratamente esaminate alla luce degli Scritti Sacri per stabilire se sono sane, e quindi da accettare; o sono sbagliate, e quindi da rigettare. Qualsiasi autorità terrena che ci comanda espressamente di violare la Parola di Dio non va ubbidita.

[Tratto dalla sezione Quello che credo e insegno – LA BIBBIA]

Non basta affermare da tanto tempo che qualcosa sia “ispirat[o] da Dio” affinché lo sia veramente, ne è la prova il fatto che esistono almeno sette canoni biblici differenti (ebraico, samaritano, ortodosso, cattolico, protestante, copto, siriaco), per non parlare dei vangeli apocrifi, chiaramente sconvenienti per la Chiesa. Su che base dire che il proprio canone sia quello assolutamente autentico e divino? Siamo di fronte all’ennesimo esempio di chi esorta a rinunciare alla propria intelligenza, alla propria ragione e alla propria personalità per accettare ciecamente dei dettami altrui, senza far domande scomode, come nel famigerato episodio del Serpente nel Giardino dell’Eden: se ti farai guidare dalla curiosità, dal voler sapere, dal voler conoscere per non rimanere nell’ignoranza e nell’oscurità, morrai. Ottima mossa, “teatralità ed inganno sono armi potenti”, diceva Ra’s al Ghul in Batman Begins, e sono anche l’altra faccia di paura e ignoranza, su cui le religioni sono fondate.

Vi racconto la mia prima esperienza con questo blog.

Il primo articolo che ho letto si intitola Contro la carne Halal, del 23 giugno. A farmi scattare la molla è stato il termine islamico che ho scoperto a Londra e che mi ha accompagnato per tutto il tempo che ho vissuto nella capitale inglese, quindi immaginai già di cosa potesse parlare l’articolo. Dopo un lungo incipit su cosa sia la carne Halal e un paio di citazioni degli Atti degli Apostoli e della Prima Lettera ai Corinzi, Butindaro ci fa la sua bella apologia di Cristianesimo (grassetti e corsivi sempre miei):

La carne halal rientra quindi tra quelle carni che i Gentili dedicano ai demoni, da cui ci dobbiamo astenere.

Nessuno vi tragga in errore, citandovi tutti quei passi biblici che ci permettono di mangiare ogni cibo, perchè il divieto – confermato dagli apostoli e dagli anziani a Gerusalemme – di mangiare carni sacrificate agli idoli permane tuttora. E nessuno vi tragga in errore neppure dicendovi che alla fin fine il dio dei Mussulmani è lo stesso Dio di cui parla la Bibbia, perchè non è assolutamente così, in quanto il loro Allah è un dio straniero in quanto nega di avere un figlio il cui nome è Gesù Cristo, e nega che Egli sia morto per i nostri peccati e risorto per la nostra giustificazione. Per l’Allah dei Mussulmani, Gesù non morì sulla croce e neppure nacque per morire sulla croce.

Butindaro parla di passi come questo:

Ed Egli disse loro: «Siete anche voi così privi d’intendimento? Non capite voi che tutto ciò che dal di fuori entra nell’uomo non lo può contaminare, perché gli entra non nel cuore ma nel ventre e se ne va nella latrina?» Così dicendo, dichiarava pure puri tutti quanti i cibi.

(Marco 7:18-19)

Per non citare Levitico 11, che al contrario comprende tutta la lista di cibi (diversi) che l’Eterno ordina ai figliuoli d’Israele di non mangiare tramite Mosè ed Aronne. Alla faccia del fatto che “la Bibbia non contiene né errori e neppure contraddizioni“. Ma anche considerando l’affermazione di Gesù come una correzione del messaggio del Padre (e qui mi viene da chiedermi quale Dio perfetto, che conosce passato, presente e futuro allo stesso tempo debba mandare il proprio Figlio a morire sulla Terra per correggersi), evidentemente per Butindaro le parole di Paolo di Tarso valgono più di quelle di Gesù, Figlio di Dio e Dio Egli stesso. Evidentemente per Butindaro solo i passi che gli fanno comodo per istigare al razzismo e al boicottaggio nei confronti dell’Islam sono da prendere per “buoni”.

Ma c’è un’altra cosa che mi ha fatto storcere il naso che ho voluto fargli notare, commentando direttamente l’articolo:

Come potete vedere chiaramente non erano presenti – o semplicemente non erano stati ancora approvati – altri commenti nel momento in cui ho inviato il mio. Ho atteso quindi prove inconfutabili che Butindaro lo avesse letto e deciso di non pubblicare, reazione facilmente prevedibile vista la sua posizione di assolutista che non tollera essere messo in discussione, soprattutto quando vengono messe in evidenza le magagne delle “Sacre” Scritture. Per essere sicuro di non contravvenire alle regole del blog, inoltre, sono andato a leggermi la sezione Avviso ai visitatori, che recita così (grassetto dell’originale):

I commenti che lascerete non saranno fatti passare se sono anonimi, offensivi, volgari e insensati.

Non mi pare che il mio commento valichi questi paletti: ho lasciato nickname, indirizzo e-mail e anche quello del blog (che non era obbligatorio); ho utilizzato un linguaggio pacato (gran parte del messaggio è una citazione dell’articolo); ho posto una domanda sulla fallacia logica del ragionamento esposto. Oggi (domenica 26 giugno 2011, 17:54) la situazione commenti è la seguente (data e ora sono quelle dell’invio, non dell’approvazione):

Non voglio perdere tempo a commentare l’astio, il razzismo e l’ignoranza che il commento trasuda da ogni poro – alla faccia di quanto detto a me riguardo a un articolo dell’anno scorso – e chiudo raccontandovi della censura di un mio commento a Il nudismo e il semi-nudismo ‘Cristiano’: opere del diavolo, che vi consiglio davvero di leggere interamente per quant’è ridicolo e campato in aria. Lo stralcio cui mi riferivo era questo:

Ricordatevi di quello che dice la Bibbia a proposito del re Davide, che peraltro era un uomo che temeva Dio: “Or avvenne che l’anno seguente, nel tempo in cui i re sogliono andare alla guerra, Davide mandò Joab con la sua gente e con tutto Israele a devastare il paese dei figliuoli di Ammon e ad assediare Rabba; ma Davide rimase a Gerusalemme. Una sera Davide, alzatosi dal suo letto, si mise a passeggiare sulla terrazza del palazzo reale; e dalla terrazza vide una donna che si bagnava; e la donna era bellissima. Davide mandò ad informarsi chi fosse la donna; e gli fu detto: ‘È Bath-Sheba, figliuola di Eliam, moglie di Uria, lo Hitteo’. E Davide inviò gente a prenderla; ed ella venne da lui, ed egli si giacque con lei, che si era purificata della sua contaminazione; poi ella se ne tornò a casa sua. La donna rimase incinta, e lo fece sapere a Davide, dicendo: ‘Sono incinta’ ” (2 Samuele 11:1-5). Non è abbastanza chiaro che cosa può scaturire dal guardare una donna nuda o seminuda?

Rifacendomi alle parole di Bill Hicks sui pensieri sessuali, alla Genesi e al mio pensiero critico, commentai così (errata corrige: alla fine della quarta riga in realtà sarebbe “del tutto PRIVA di”):

Secondo voi è stato pubblicato o mi è stato risposto in forma privata?

Chi ha cervello da ragionare, ragioni.

-m4p-

Magari non v’interessa neanche:

Non ci posso credere

io è buono, Dio è amore, Dio è misericordioso. Dio è un uomo perfetto, insomma, che ha solo i tratti che noi riteniamo positivi e che, tuttavia, ha creato parecchie cose imperfette, i suoi figli per primi.

Io non credo in alcun essere superiore, in nessuno spirito né primo amore perché non ne ho ancora trovato uno che, con un ragionamento logico, non riesca a ricondurre a paura, ignoranza e tornaconto personale. L’intelletto dovrebbe essere un dono di Dio, tra l’altro, e che razza di dio è uno che ti dona uno strumento così potente che però, guarda caso, difetta proprio nel particolare più rilevante, ovvero comprendere il suo stesso benefattore, il Padre Nostro che ci ha creati a sua immagine e somiglianza tranne che per l’intelligenza e i tratti negativi del carattere?

Ma Dio non è concepibile dalla ragione umana“, diranno subito i miei religiosi lettori. No, ragazzi, avete sbagliato. Questa è una delle solite scuse per evitare spiegazioni che non si è in grado di dare perché, semplicemente, non se ne hanno. Basta fermarsi un attimo a pensarci, superando il comprensibile terrore causato da ciò che deriva dall’assenza di un dio, per rendersene conto: è tutto un trucco protratto tramite oscurantismo e minacce per farci accettare di essere controllati e sottomessi o, come si dice dalle mie parti, per farci contenti e coglionati.

Dio ci ama infinitamente ma punisce con la dannazione eterna chiunque osi metterlo in discussione, come un qualsiasi dittatore. “Dio ci lascia il libero arbitrio e punisce chi, usandolo, decide di sfidarlo o di rinnegarlo“, direte voi, ma è un’altra giustificazione, un’altra fandonia, in qualunque maniera la si voglia rigirare. Ci ama tutti allo stesso modo, però ha eletto un solo popolo in particolare – opportunamente ubicato nel bacino del Mediterraneo, il cuore del mondo occidentale conosciuto all’epoca – al quale manifestarsi e inviare il proprio figlio per la redenzione dell’umanità tutta,  lasciando invece in balia degli eventi l’Europa settentrionale, il resto dell’Asia e dell’Africa, la totalità di Americhe e Oceania, dove decise di non mandare neanche un cugino di secondo grado per portare la Buona Novella, bensì un genovese, qualche conquistador o altri tipi di criminali. Con millenni di ritardo rispetto ad Abramo. Non è Dio ad aver scelto l’Uomo, è stato l’Uomo a scegliersi Dio.

Dio che, tra l’altro, nella sua perfezione ha un disegno, no? Non è questo un caposaldo della religione? Che Egli conosca già tutto (passato, presente e futuro allo stesso tempo)? Ma allora come possiamo davvero essere “liberi di decidere” se è già tutto scritto? “Libero arbitrio, libero arbitrio“, ce ne riempiamo la bocca ripetendocelo allo spasmo masturbandoci a vicenda perché ci fa star meglio, ci conviene: essere liberi e allo stesso tempo avere il culo parato da un Dio che ha già un progetto perfetto per cui qualunque cosa io faccia non corro il rischio di intaccarlo. Quindi sono divino anch’io, visto che posso scegliere e vivere la mia vita come voglio pur rimanendo parte integrante e strumento dell’armoniosa impeccabilità del Divino? Blasfemia! È la divinità, seppur onnipotente e onnisciente, a stabilire di non influenzare la nostra vita tranne quando Gli/Le faccia comodo! E allora la storia del disegno?

Anche essendo davvero liberi senza comprometterlo, poi, pregare resta inutile. Non parlo solo di vincere al Superenalotto o passare un esame, ovviamente, ma di tutte le preghiere. Se Egli ha questo piano perfetto fino alla sua più infinitesima parte perché dovrebbe cambiarlo per noi, che non possiamo comprenderlo? Poi quando le cose non vanno come vorremmo, “rientra comunque tutto nel disegno di Dio, anche se non possiamo capirlo, persino fatti tragici e dolorosi avvengono per una ragione a noi incomprensibile ma che appartiene a un disegno più alto”. Contenti e coglionati.

Che senso ha poi donarci la vita se il suo fine ultimo è quello di ricongiungersi a Lui? Non potrebbe crearci direttamente in Paradiso come ha fatto con gli angeli, nella sua smisurata benevolenza?Dobbiamo guadagnarcelo, il Paradiso“. Ma come, Dio non era infinitamente compassionevole? La storia del “maledetto sia il suolo per causa tua! Con dolore ne trarrai il cibo per tutti i giorni della tua vita” (Genesi 3, 17) è un tantino discrepante col succitato dogma, quanto meno da farmi mettere in dubbio l’attributo di “infinito”. Un Dio perfetto ed esclusivamente positivo che fa le bizze e sbatte i piedi come un bambino perché la sua stessa creazione imperfetta, che cammina sulla Terra da dieci minuti, s’è fatta raggirare dal Diavolo, maestro dell’inganno e dall’inesauribile malizia, nonché acerrima controparte del Dio in questione, al quale solamente è secondo. Bella storia.

Sia chiaro, io non ce l’ho con Dio, come potrei avercela con qualcuno/qualcosa alla cui esistenza non credo? Sto solo mettendo in evidenza alcune grossolane contraddizioni di cui la religione cristiana (quella che conosco meglio) abbonda. La mia rabbia è rivolta verso chi si fa beffe di milioni di persone, raccontando loro favole ridicole e difficilmente credibili facendo leva sulla paura e sullignoranza, frustrando, aggredendo e accampando ridicole scuse quando vengono messi di fronte alla fragilità di tali, sesquipedali sciocchezze.

Quand’ero all’università a Bologna e mio padre mi chiamava per sentire come stavo, si rattristava con me quando ero giù e si rallegrava con me quando stavo bene. Così era il Dio in cui credevo quando mi ero già allontanato dai dettami della Chiesa, così immaginavo dovesse essere un vero Padre. Vedevo le nostre telefonate come le mie confidenze – chiamatele “preghiere”, se volete – e la sua empatia come compassione e amore. Questo rimane il mio ideale di Dio, anche ora che ho smesso di credere. Neanche il rapporto col mio padre terreno è cambiato molto: io sono sempre fuori casa e continuiamo a sentirci spesso, anche se abbiamo iniziato a discutere animatamente su questi argomenti. Lui dice che non credere in Dio è da egocentrici e arroganti; parafrasando significa che la convinzione di essere stati creati espressamente a propria (parziale) immagine e somiglianza da un Essere superiore e perfetto, prediletti tra tutte le altre creature in tutto l’universo nei secoli dei secoli sia da umili, mentre invece persuadersi del fatto di essere il mero frutto del caso e di miliardi di anni di evoluzione e quindi niente affatto speciali o superiori – se non secondo criteri arbitrari e vantaggiosi – sia da superbi e presuntuosi.

Prendendo in prestito le parole di George Carlin, mi piacerebbe che fossimo

parte di una saggezza più grande di quanto potremo mai comprendere [perché non evolveremo abbastanza, non per un dono imperfetto, N.d.m4p], un “ordine superiore”, chiamatelo come volete. […] Non punisce, non premia, non giudica affatto: esiste e basta, e così noi, per un po’ di tempo.

Senza tutte le stronzate a corollario ma solo, nel caso, amore e perdono.

-m4p-

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